Monte Claro, Città Metropolitana lancia il monitoraggio civico
30/04/2026
La Città Metropolitana di Cagliari avvia il suo primo percorso di monitoraggio civico e sceglie il Parco di Monte Claro come banco di prova. Il questionario, aperto fino al 30 giugno, punta a raccogliere valutazioni, segnalazioni e proposte dei cittadini sulla qualità della fruizione dell’area verde, con l’obiettivo di trasformare l’ascolto pubblico in uno strumento stabile di miglioramento dell’azione amministrativa.
Un questionario su accessibilità, verde, servizi ed eventi
L’iniziativa rientra nel progetto “Agenda 2.0 - Verso un futuro sostenibile del territorio”, finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Il percorso nasce per promuovere trasparenza e partecipazione attiva, coinvolgendo direttamente la cittadinanza nella valutazione dei servizi e degli spazi pubblici metropolitani.
Il primo questionario è dedicato interamente al Parco di Monte Claro, uno dei luoghi più frequentati dell’area urbana cagliaritana. I cittadini potranno esprimere il proprio punto di vista su mobilità e accessibilità, gestione del verde, qualità dei servizi, efficienza degli impianti sportivi e programmazione di eventi culturali e ricreativi.
La scelta di partire da Monte Claro risponde alla volontà di sperimentare un modello di ascolto su uno spazio pubblico centrale per famiglie, sportivi, studenti, associazioni e visitatori. Le risposte raccolte serviranno a individuare criticità, esigenze ricorrenti e possibili interventi per rendere il parco più accessibile, funzionale e coerente con i bisogni della comunità.
Agenda 2.0 e il ruolo attivo dei cittadini
La consigliera metropolitana con delega alla Pianificazione Strategica, Rachele Garau, definisce l’iniziativa un passaggio fondamentale per il modello di Agenda 2.0. L’obiettivo, spiega, è fare del monitoraggio civico una parte integrante di un ciclo permanente di programmazione, nel quale il cittadino non sia soltanto destinatario dei servizi, ma protagonista del controllo e della valutazione.
Il percorso punta a rafforzare il legame tra amministrazione e comunità, introducendo strumenti semplici e accessibili per raccogliere informazioni utili alla pianificazione. La qualità dell’amministrazione, in questa prospettiva, viene misurata anche dalla capacità di ascoltare, rendere pubblici i risultati e orientare le decisioni sulla base dei contributi ricevuti.
Secondo Garau, il successo dell’iniziativa non dipenderà soltanto dal numero di risposte raccolte, ma dalla possibilità di tradurre la voce dei cittadini in interventi concreti per lo sviluppo del Parco di Monte Claro. Il monitoraggio civico diventa quindi un metodo per rendere più trasparente il rapporto tra segnalazioni, priorità e azioni amministrative.
Report pubblico al termine della raccolta
Il questionario può essere compilato in pochi minuti attraverso la piattaforma LABMET, seguendo il percorso “Forum Metropolitano per lo Sviluppo Sostenibile” e poi “Monitoraggio civico sulla sostenibilità”. La consultazione resterà aperta fino al 30 giugno, dando tempo a cittadini, associazioni e frequentatori del parco di partecipare.
Al termine della fase di raccolta, i contributi saranno elaborati in un report di sintesi pubblico. La restituzione dei risultati alla comunità rappresenta uno degli elementi centrali del progetto, perché consente di rendere visibili le opinioni emerse e di costruire un quadro condiviso sulle priorità di intervento.
Con questa iniziativa, la Città Metropolitana di Cagliari punta a introdurre una pratica di buona amministrazione fondata su ascolto, dati e partecipazione. Il Parco di Monte Claro diventa il primo laboratorio di un modello che, nelle intenzioni dell’ente, potrà essere esteso ad altri ambiti della sostenibilità e della gestione degli spazi pubblici metropolitani.
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