Coding Girls & Women chiude a Cagliari con l’hackathon STEM
05/06/2026
Il tour 2025-2026 di Coding Girls & Women si è chiuso a Cagliari con l’hackathon finale “Fai sentire la tua voce”, ospitato venerdì 22 maggio al polo Sa Duchessa dell’Università degli Studi di Cagliari. Studentesse e studenti delle scuole superiori della Sardegna hanno presentato i progetti sviluppati dopo un percorso formativo dedicato a intelligenza artificiale, cybersecurity e comunicazione.
Al Sa Duchessa il confronto tra scuole, università e tecnologia
Il programma, promosso dalla Fondazione Mondo Digitale, punta a rafforzare le competenze digitali, l’orientamento verso le discipline STEM e la partecipazione femminile nei percorsi scientifici e tecnologici. La tappa cagliaritana ha coinvolto ragazze e ragazzi delle scuole superiori, chiamati a lavorare in gruppo su soluzioni innovative e a presentarle davanti a una giuria composta da docenti e ricercatori dell’Ateneo.
L’evento è stato aperto dai saluti istituzionali di Gianni Fenu, prorettore vicario e delegato all’ICT dell’Università degli Studi di Cagliari, di Maurizio Atzori, coordinatore del corso di laurea in Informatica, di Maria Cristina Carrisi, referente per l’orientamento della facoltà di Scienze, e di Cecilia Stajano, responsabile delle comunità della Fondazione Mondo Digitale ETS.
Bambini e studenti insieme sull’intelligenza artificiale
Uno degli elementi distintivi della giornata è stato il dialogo tra generazioni. Accanto agli studenti delle superiori, impegnati nella progettazione e nella presentazione delle loro idee, hanno partecipato anche le bambine e i bambini della classe 5ª B della scuola primaria Efisio Carboni di Assemini. Gli alunni hanno preso parte a un momento di confronto con esperti sull’uso dell’intelligenza artificiale, ponendo domande e condividendo riflessioni su una tecnologia ormai entrata nel dibattito pubblico e nella vita quotidiana.
Per il prorettore vicario Gianni Fenu, il percorso aiuta i giovani a comprendere il valore delle discipline digitali come strumenti di crescita, consapevolezza e partecipazione ai processi di ricerca e innovazione. L’obiettivo, emerso durante la giornata, è avvicinare gli studenti alla tecnologia non come semplici utilizzatori, ma come protagonisti capaci di interpretarla e governarla.
I progetti premiati dalla giuria
Il premio per il miglior progetto assoluto è andato a ParkAble AI, realizzato dall’ITE Pietro Martini di Cagliari e dedicato alla gestione intelligente dei parcheggi con attenzione al tema dell’accessibilità. Lo stesso istituto ha ottenuto anche il riconoscimento per il progetto più inclusivo con MoveAble.
Il premio per l’innovazione è stato assegnato ad AuraWear, presentato dal Liceo Giorgio Asproni di Iglesias, mentre il riconoscimento per l’originalità è andato a Inside Out, progetto dell’IIS Francesco Ciusa di Nuoro. Le proposte hanno confermato l’impostazione del programma: imparare attraverso l’esperienza, lavorare in squadra e usare le tecnologie per rispondere a bisogni concreti.
L’hackathon ha trasformato il polo universitario in uno spazio di cittadinanza digitale, creatività e inclusione, mettendo in relazione scuola, università e mondo dell’innovazione. La chiusura del tour a Cagliari ha così confermato il ruolo della formazione digitale come leva per orientare i giovani, in particolare le ragazze, verso percorsi scientifici e professioni tecnologiche.
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