UniCa, due progetti EDUC-WIDE su disinformazione e Parkinson
14/05/2026
L’Università degli Studi di Cagliari ha ospitato nei giorni scorsi due appuntamenti scientifici e istituzionali legati ai Seed Project finanziati dal progetto EDUC-WIDE. Al centro degli incontri, da un lato, la comunicazione istituzionale europea contro disinformazione e disuguaglianze informative; dall’altro, la ricerca su nuovi approcci neuroprotettivi per contrastare la progressione della malattia di Parkinson.
Il progetto CIVIC contro la disinformazione
Il primo evento ha riguardato il meeting ufficiale del progetto CIVIC, ospitato dal Dipartimento di Scienze Politiche dell’Ateneo cagliaritano. All’incontro hanno partecipato i partner scientifici del progetto: Miloš Gregor della Masaryk University, Francisco Beltrán della Universitat Jaume I, Alessandro Lovari e, per UniCa, i dottori Paolo Brescia e Alessio Piscedda.
Erano presenti anche Fabrizio Frongia e Sara Spano, rappresentanti della Protezione Civile coinvolti nel progetto, e Daniele Congiu per la Direzione generale Ambiente della Regione Sardegna. La partecipazione di soggetti istituzionali conferma la natura applicativa del percorso, pensato per offrire strumenti concreti a governi e amministrazioni pubbliche.
CIVIC avrà una durata di 18 mesi e nasce come progetto interdisciplinare per rafforzare la comunicazione istituzionale dei governi europei. Il partenariato vede la Masaryk University come capofila, insieme all’Università di Cagliari e alla Universitat Jaume I. Tra i partner associati figurano la Protezione Civile Sardegna, la Direzione generale Ambiente della Regione Sardegna e la Regione della Moravia Meridionale.
Intelligenza artificiale, clima e fiducia nelle istituzioni
Il progetto analizzerà l’impatto dell’intelligenza artificiale generativa e delle piattaforme digitali sulla fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Particolare attenzione sarà dedicata alla comunicazione sul cambiamento climatico e sulle catastrofi naturali, due ambiti spesso esposti a manipolazioni, narrazioni distorte e campagne di disinformazione.
Attraverso interviste a esperti, analisi dei media e sondaggi sulla popolazione, CIVIC punta a comprendere come cambiano i flussi informativi e quali strumenti possano aiutare i decisori pubblici a comunicare in modo più efficace, trasparente e credibile. L’obiettivo è contribuire alla costruzione di una società più informata, inclusiva e capace di affrontare scenari comunicativi complessi.
Il consorzio lavorerà inoltre alla preparazione di una proposta di ricerca da presentare nell’ambito di Horizon Europe, con l’intento di dare continuità e maggiore ampiezza internazionale al percorso avviato.
La ricerca sui peptidi VGF contro il Parkinson
Il secondo appuntamento ha avuto un taglio scientifico e biomedico. A Cagliari si è svolto il seminario del dottor Amit Khairnar della Masaryk University, intitolato “Modelling Parkinson’s Disease Using Rotenone-Induced Neurodegeneration”. Khairnar è responsabile del Translational Neurodegeneration Lab presso l’International Clinical Research Center di Brno ed è uno studioso riconosciuto a livello internazionale nel campo della malattia di Parkinson e dell’invecchiamento.
La sua presenza a UniCa si inserisce nelle attività del Seed Project “VGF peptides as protective agents against neurodegeneration in PD”, dedicato allo studio dei peptidi derivati dalla proteina VGF come potenziali agenti neuroprotettivi contro la progressione del Parkinson.
Anche questo progetto avrà una durata di 18 mesi. Il consorzio è guidato dall’Università degli Studi di Cagliari, con la professoressa Cristina Cocco nel ruolo di capofila, insieme alla Masaryk University coordinata da Amit Khairnar e alla Vasyl Stefanyk Carpathian National University, guidata da Volodymyr Shvadchak. Tra i partner associati figura anche l’Istituto di Farmacologia Traslazionale del CNR.
L’obiettivo finale è sviluppare approcci farmacologici innovativi basati sui peptidi VGF, capaci di rallentare la neurodegenerazione nel Parkinson. La ricerca punta a colmare l’attuale carenza di terapie preventive e ad aprire nuove prospettive per futuri trattamenti terapeutici, con possibili ricadute anche in ambito industriale.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to