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Protezione civile, a Cagliari test europeo con AI e digital twin

11/05/2026

Protezione civile, a Cagliari test europeo con AI e digital twin

Il 12 e 13 maggio Cagliari ospiterà una nuova prova pilota del progetto europeo TEMA, iniziativa finanziata dal programma Horizon Europe per migliorare la gestione delle emergenze attraverso tecnologie avanzate, intelligenza artificiale, modellazione predittiva e analisi integrata dei dati. La sperimentazione si svolgerà nella sede della Direzione generale della Protezione civile regionale, in via Vittorio Veneto 28.

Una piattaforma per leggere le emergenze in tempo reale

Il progetto Trusted Extremely Precise Mapping and Prediction for Emergency Management sviluppa una piattaforma pensata per supportare le decisioni operative in scenari complessi. Il sistema è in grado di generare rappresentazioni digitali tridimensionali dinamiche del territorio, i cosiddetti digital twin, integrando informazioni provenienti da fonti diverse.

Nel dettaglio, la piattaforma può raccogliere e incrociare dati da sensori a terra, immagini satellitari, droni, social media, modelli di propagazione degli incendi e altra strumentazione avanzata. L’obiettivo è offrire alle sale operative una visione aggiornata e più completa dello scenario di crisi, aiutando chi coordina gli interventi a valutare rischi, priorità e risorse disponibili.

Tra le funzioni previste rientra anche l’utilizzo di tecniche di intelligenza artificiale per supportare l’analisi della presenza, nelle aree colpite, di persone potenzialmente in pericolo e di autovetture. Una capacità particolarmente rilevante nei contesti in cui la rapidità delle decisioni può incidere sulla sicurezza della popolazione e sull’efficacia dei soccorsi.

La simulazione partirà da un incendio avvenuto a Posada

La prova pilota di Cagliari rappresenta un’evoluzione della piattaforma già testata sul campo nel territorio del Montiferru nel giugno 2025, durante una sperimentazione dedicata al rischio incendi. Gli aggiornamenti introdotti tengono conto dei contributi raccolti nella fase di debriefing successiva a quella prova, con osservazioni arrivate sia dai partner scientifici e tecnologici sia dalle strutture operative del sistema regionale di Protezione civile.

Alla fase di confronto avevano contribuito, tra gli altri, il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e l’Agenzia Forestas. Le indicazioni raccolte sono servite a perfezionare strumenti, interfacce e modalità di utilizzo della piattaforma in situazioni operative realistiche.

Nelle due giornate cagliaritane il sistema sarà testato nelle sale operative attraverso la simulazione di uno scenario basato su un incendio verificatosi nel territorio di Posada nel 2023. L’esercitazione consentirà di valutare la capacità della piattaforma di supportare coordinamento, gestione delle informazioni e processi decisionali in una situazione caratterizzata da forte dinamicità.

Oltre venti rappresentanti del partenariato internazionale

Alla sperimentazione prenderanno parte oltre venti rappresentanti del partenariato internazionale del progetto, composto da università, centri di ricerca, enti pubblici e imprese tecnologiche di diversi Paesi europei. Tra i soggetti coinvolti figurano l’Università Aristotele di Salonicco, il Centro aerospaziale tedesco DLR, Engineering Ingegneria Informatica, Tecnosylva, l’Università di Messina, Atos Spagna, la Croce Rossa bavarese e il Lisbon Council.

Il pilot di Cagliari si inserisce in un percorso più ampio di validazione delle soluzioni sviluppate nell’ambito di TEMA. La piattaforma è stata sperimentata in diversi contesti europei, con scenari legati agli incendi boschivi nell’area mediterranea, alle piene improvvise tipiche delle regioni meridionali e a contesti fluviali e forestali dell’Europa centrale e settentrionale.

Questo approccio comparativo permette di verificare l’adattabilità della tecnologia a rischi e territori differenti. Per le strutture di protezione civile, il valore della sperimentazione sta nella possibilità di rafforzare capacità di previsione, risposta e coordinamento, costruendo strumenti comuni a livello europeo per affrontare emergenze sempre più complesse.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.