Cagliari ricorda il maggio 1906: eventi per le sigaraie
13/05/2026
Cagliari dedica due giornate alla memoria del maggio 1906, quando una protesta nata in una città segnata da una profonda crisi economica e sociale fu repressa con violenza, provocando due morti, oltre 700 arresti e conseguenze politiche arrivate fino alle dimissioni del Governo nazionale allora in carica.
A 120 anni da quei fatti, l’assessorato alla Cultura, Spettacolo e Turismo del Comune di Cagliari, guidato dall’assessora Maria Francesca Chiappe, ha promosso un programma di iniziative pensato per riportare al centro della memoria pubblica una pagina drammatica della storia cittadina. Il progetto nasce con la collaborazione dell’Università degli Studi di Cagliari, del Conservatorio di Cagliari e di Rete Ferroviaria Italiana, con il contributo della Fondazione di Sardegna.
Il convegno sul “maggio cagliaritano” del 1906
Il calendario si aprirà il 14 maggio, alle 10.30, nell’Aula Magna del Rettorato, con il convegno “Pane e fucili: fra protesta e repressione. Il maggio cagliaritano del 1906”. L’incontro sarà dedicato alla ricostruzione storica degli avvenimenti, alle tensioni sociali che attraversavano la città e alle ricadute politiche che seguirono alla repressione.
Nel programma rientra anche il contest musicale promosso dal Conservatorio di Cagliari, dedicato al tema “Il canto delle sigaraie”. Gli interessati potranno presentare una composizione entro il 31 luglio, ispirata alla memoria delle lavoratrici della Manifattura Tabacchi. I vincitori, scelti da una commissione, riceveranno un premio in denaro grazie ai fondi messi a disposizione dal Comune e concessi dalla Fondazione di Sardegna. Le composizioni premiate saranno eseguite pubblicamente il 2 ottobre al Conservatorio, durante la serata di premiazione.
Le scalette intitolate alle sigaraie
Il momento più simbolico è previsto il 15 maggio, alle 11, con l’intitolazione alle Sigaraie della Manifattura Tabacchi delle scalette che da viale Regina Margherita conducono in via Roma. L’amministrazione comunale ha rivolto un invito particolare ai discendenti delle sigaraie, affinché possano partecipare alla cerimonia e condividere memorie familiari legate a quella stagione della storia cagliaritana.
Subito dopo, alle 11.30, l’attenzione si sposterà alla Stazione ferroviaria, dove sarà scoperta una targa commemorativa nel luogo in cui due giovani lavoratori persero la vita durante le proteste del 1906. Alle 11.45, nel cortile di Palazzo Bacaredda, in via Roma 145, il giornalista e scrittore Francesco Abate proporrà una narrazione storica dedicata ai fatti di quel maggio.
Comune, Università e istituzioni insieme per la memoria
Le iniziative sono state presentate lunedì 11 maggio 2026 nella Sala Retablo del Palazzo civico di via Roma. All’incontro con la stampa hanno partecipato, oltre all’assessora Chiappe, il rettore dell’Università di Cagliari Francesco Mola, il docente Marco Pignotti, la direttrice del Conservatorio Aurora Cogliandro, Peiman Novin per Rete Ferroviaria Italiana e lo stesso Francesco Abate.
Il programma costruisce un percorso tra studio, memoria civile, musica e luoghi urbani. Cagliari sceglie così di riportare alla luce una vicenda che attraversò la città con forza, lasciando un segno profondo nella storia sociale del capoluogo sardo e nel rapporto tra lavoro, protesta popolare e istituzioni.
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