Cagliari aderisce a Diritti in Comune, bambini protagonisti alla Mem
26/05/2026
Il Comune di Cagliari aderisce anche nel 2026 a Diritti in Comune, la campagna promossa da Unicef Italia con il patrocinio dell’Anci per diffondere i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e sollecitare le amministrazioni pubbliche a inserirli al centro delle proprie politiche. L’iniziativa arriva nell’anno in cui ricorrono i 35 anni dalla ratifica italiana della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, avvenuta il 27 maggio 1991.
Alla Mem una mattinata dedicata alla pace
L’appuntamento principale è in programma giovedì 28 maggio, dalle 9 alle 12, alla Mem - Mediateca del Mediterraneo di via Mameli 164. La mattinata, organizzata e promossa dal servizio Pubblica istruzione, politiche giovanili e pari opportunità del Comune, sarà dedicata alla riflessione sui valori della pace nell’ambito del percorso “Cagliari Città della Pace, la voce dei bambini e delle bambine”.
L’incontro vuole offrire uno spazio pubblico di confronto su pace, diversità e diritti umani, coinvolgendo scuole, associazioni, università e realtà attive nel campo dell’educazione e dell’istruzione. Al centro della giornata ci saranno le alunne e gli alunni, chiamati a presentare attività, laboratori e percorsi realizzati sul tema della pace.
All’iniziativa parteciperanno l’assessora alla Pubblica istruzione, sostegno allo studio e alla conoscenza, Giulia Andreozzi, e il consigliere Davide Carta, delegato dal sindaco come rappresentante del progetto “Cagliari città della pace e del dialogo nel Mediterraneo”.
Scuole, laboratori e parole contro la violenza
Il programma si aprirà alle 9 con i saluti istituzionali dell’assessora Andreozzi. Alle 9.30 è previsto l’intervento di Salvatore Deiana, ricercatore e docente di Pedagogia generale e sociale all’Università di Cagliari, sul tema “Imparare a parlare la lingua della pace e della non violenza”.
Alle 10 sarà presentato il laboratorio “Pace Disarmata”, realizzato dalle ragazze e dai ragazzi della classe 1A della scuola secondaria di primo grado “Manno” in collaborazione con la Biblioteca comunale. La presentazione sarà curata dai referenti bibliotecari.
Alle 10.30 interverrà Federico Melis, educatore professionale dell’associazione Efys - Centro di quartiere La bottega dei sogni di piazza Savoia, che racconterà il laboratorio svolto dai bambini e dalle bambine sul tema “Le parole della pace”. Alle 11 spazio al Consiglio delle bambine e dei bambini, con il racconto dell’esperienza, i primi risultati del percorso di partecipazione attiva e le riflessioni maturate sul tema.
Linee guida per pace, diversità e diritti umani
La giornata sarà anche un momento di lavoro per condividere criteri e principi da inserire nella proposta di linee guida che l’amministrazione comunale intende adottare per promuovere pace, diversità e diritti umani. L’obiettivo è trasformare i percorsi educativi in strumenti stabili di partecipazione e cittadinanza, dando voce ai più piccoli dentro le politiche pubbliche della città.
Alle 11.30 i referenti bibliotecari del Comune presenteranno il programma del seminario formativo “Ponti di carta e cultura: Cagliari per il dialogo Mediterraneo”. La chiusura dei lavori, prevista alle 12, sarà affidata al consigliere Davide Carta, collegato su Teams. A moderare l’incontro sarà Manuela Atzeni, dirigente del servizio Pubblica istruzione, politiche giovanili e pari opportunità del Comune di Cagliari.
Con l’adesione a Diritti in Comune, Cagliari conferma il proprio impegno nel promuovere una cultura dei diritti che parta dai bambini e dagli adolescenti. La ricorrenza della Convenzione ONU diventa così un’occasione per dare continuità a percorsi educativi, ascolto istituzionale e partecipazione delle nuove generazioni alla vita della comunità.
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