Via Vesalio, chiusa una semicarreggiata per lavori urgenti sul collettore fognario Q1
08/04/2026
Nuove modifiche alla viabilità in via Vesalio, dove il Comune ha disposto la chiusura temporanea alla circolazione veicolare della semicarreggiata in direzione viale Roberto Pisano, nel tratto compreso tra via Flavio Gioia e via Cesare Pintus. Il provvedimento è contenuto nell’ordinanza dirigenziale n. 947 del 7 aprile 2026, adottata dal Servizio Mobilità, Infrastrutture viarie e Reti in seguito alla richiesta presentata da Abbanoa per consentire un intervento tecnico ritenuto indispensabile sul collettore Q1.
Alla base della decisione c’è la necessità di ripristinare la funzionalità di una condotta indicata come ceduta e fuori esercizio. Per eseguire l’intervento sarà necessario realizzare un bypass sulla tubazione, operazione che, secondo quanto riportato nell’ordinanza, occuperà l’intera carreggiata di via Vesalio nel senso di marcia interessato. Da qui la scelta di interdire temporaneamente il traffico veicolare in uno dei tratti più delicati della zona, con una misura che resterà in vigore sino a cessate esigenze, quindi fino al completamento delle lavorazioni e al ripristino delle condizioni di sicurezza per la circolazione.
Una chiusura motivata da un intervento non rinviabile
Il provvedimento si inserisce in un contesto di urgenza tecnica. Il collettore Q1, secondo la ricostruzione amministrativa, presenta infatti un cedimento che ne ha compromesso il funzionamento, rendendo necessario un intervento di ripristino non più rinviabile. La realizzazione del bypass rappresenta la soluzione individuata per ristabilire l’efficienza della rete, ma comporta un’occupazione completa della semicarreggiata in direzione Terramaini-viale Roberto Pisano, rendendo incompatibile il mantenimento della normale circolazione veicolare.
Il Comune ha quindi preso atto della necessità di procedere con una temporanea interdizione del traffico nel tratto compreso tra via Flavio Gioia e via Cesare Pintus, richiamando anche la precedente ordinanza dirigenziale n. 929 del 3 aprile 2026. Si tratta di una misura che punta a consentire lo svolgimento dei lavori in condizioni di sicurezza, sia per gli operatori sia per gli utenti della strada, evitando il rischio di interferenze con il cantiere e con le attività di posa delle infrastrutture provvisorie.
Segnaletica a carico di Abbanoa e divieto valido fino a fine lavori
L’ordinanza stabilisce in modo esplicito l’istituzione del divieto di circolazione veicolare nella porzione di via Vesalio interessata dal cantiere. La disposizione sarà resa nota con l’installazione della segnaletica prescritta, che dovrà essere predisposta e mantenuta a cura e spese di Abbanoa spa. La società dovrà garantire che tutta la segnaletica sia conforme al Codice della Strada, al relativo regolamento di attuazione e alle norme tecniche sul segnalamento temporaneo dei cantieri stradali.
Non si tratta di un adempimento meramente formale. Il testo dell’ordinanza richiama infatti in modo puntuale il quadro normativo di riferimento, dal decreto ministeriale del 10 luglio 2002 fino al decreto interministeriale del 22 gennaio 2019, che definisce i criteri minimi per la posa, il mantenimento e la rimozione della segnaletica nei lavori svolti in presenza di traffico. Durante tutte le fasi operative, l’impresa dovrà inoltre attenersi al proprio Piano Operativo di Sicurezza e al Piano di Sicurezza e Coordinamento.
Un intervento che incide sulla mobilità del quartiere
La chiusura della semicarreggiata in uno snodo come via Vesalio è destinata ad avere effetti sulla mobilità locale, almeno per tutta la durata del cantiere. Il tratto interessato si colloca infatti in un’area urbana di passaggio, dove eventuali deviazioni e rallentamenti potrebbero incidere sui flussi ordinari della circolazione. L’ordinanza non indica una data di conclusione già definita, limitandosi a precisare che il divieto resterà in vigore fino a quando non verranno meno le esigenze tecniche che lo hanno reso necessario.
Per i residenti e per chi attraversa abitualmente la zona, sarà quindi importante prestare attenzione alla segnaletica provvisoria e agli eventuali percorsi alternativi che verranno predisposti. In casi come questo, il disagio temporaneo legato alla viabilità si intreccia con la necessità di intervenire su infrastrutture essenziali, spesso invisibili nella vita quotidiana ma decisive per il corretto funzionamento dei servizi urbani. È il lato meno visibile della manutenzione cittadina, quello che incide sul traffico ma che serve a evitare conseguenze ben più pesanti sul piano del servizio e della sicurezza.