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Erasmus+ Extra-UE for Traineeship, a Cagliari si apre la selezione per le mobilità di lunga durata

07/04/2026

Erasmus+ Extra-UE for Traineeship, a Cagliari si apre la selezione per le mobilità di lunga durata

L’Università degli Studi di Cagliari ha aperto la procedura per l’assegnazione delle borse ERASMUS+ EXTRA-UE FOR TRAINEESHIP dedicate alle esperienze di formazione all’estero di lunga durata, un’opportunità che si rivolge agli studenti interessati a svolgere un tirocinio in Paesi terzi non associati al Programma Erasmus+. Il periodo utile per realizzare la mobilità è compreso tra il 1° giugno 2026 e il 31 luglio 2027, termine ultimo entro il quale tutte le attività dovranno essere concluse.

Il bando definisce con precisione la cornice temporale e organizzativa dell’esperienza: i soggiorni dovranno avere una durata minima di 60 giorni continuativi e potranno estendersi fino a un massimo di sei mesi. La permanenza all’estero sarà strettamente collegata al numero di crediti ECTS previsti nel Learning Agreement, con un’impostazione che lega il tirocinio non a un’esperienza generica di permanenza fuori sede, ma a un percorso formativo riconoscibile, misurabile e coerente con gli obiettivi del corso di studio.

Destinazioni libere, ma con un percorso da costruire con attenzione

Uno degli aspetti più interessanti del programma riguarda l’assenza di un elenco prestabilito di sedi. Le destinazioni, infatti, non vengono assegnate dall’Ateneo in base a una rete chiusa di partner già definita, ma possono essere individuate direttamente dallo studente, che dovrà muoversi in autonomia con il supporto di un docente promotore Erasmus del proprio corso di studio. È un’impostazione che amplia il raggio delle possibilità, ma chiede anche capacità di iniziativa, chiarezza progettuale e un confronto tempestivo con il referente della mobilità internazionale.

Le sedi ospitanti dovranno essere Istituzioni di Istruzione Superiore, imprese o enti situati in Paesi extraeuropei ammessi dal programma. Restano escluse, per ragioni di sicurezza, le mobilità verso Ucraina, Russia, Israele, Libano e Palestina. Per gli studenti stranieri temporaneamente residenti in Italia e regolarmente iscritti all’Università di Cagliari, la partecipazione è consentita, ma con un limite preciso: non sarà possibile svolgere il tirocinio presso Università del proprio Paese di origine, qualora coincida con lo Stato di cui si possiede la cittadinanza.

Un altro elemento da considerare riguarda lo status universitario durante tutto il periodo all’estero. Lo studente dovrà risultare regolarmente iscritto all’Università degli Studi di Cagliari per l’intera durata della mobilità e potrà conseguire il titolo finale soltanto dopo la conclusione dell’esperienza ERASMUS+ EXTRA-UE. Si tratta di un passaggio amministrativo rilevante, soprattutto per chi si trova nell’ultima fase del proprio percorso accademico e deve coordinare tempi di tesi, tirocinio e laurea.

Requisiti, priorità e scadenze da non sottovalutare

La selezione è aperta agli studenti iscritti ai corsi di studio di primo e secondo ciclo e ai corsi a ciclo unico, purché in possesso di requisiti precisi. Tra questi figurano la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea oppure, in alternativa, lo status di rifugiato o apolide in uno degli Stati comunitari; per i cittadini extracomunitari è richiesto invece un documento di soggiorno permanente in Sardegna. A questo si aggiungono il regolare pagamento delle tasse universitarie, una competenza linguistica almeno di livello B1 nella lingua richiesta dalla sede ospitante o in inglese, e il divieto di percepire, nello stesso periodo, altri contributi per la mobilità finanziati con fondi comunitari, ministeriali, regionali o di Ateneo.

Il bando stabilisce anche una soglia minima di crediti già acquisiti al momento della candidatura: 60 CFU per gli iscritti ai corsi di laurea triennale, 15 CFU per chi frequenta una laurea magistrale biennale, 120 CFU per gli studenti dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico. Nella distribuzione delle borse verrà inoltre riconosciuta priorità a chi non ha mai beneficiato di finanziamenti pubblici per la mobilità internazionale, compresi Erasmus e Globus.

Le domande dovranno essere presentate entro le ore 14 del 24 aprile 2026 attraverso la propria area personale Esse3. Alla candidatura andrà allegato un unico file PDF, rinominato con nome, cognome e matricola, contenente il modulo di candidatura con una motivazione obbligatoria di almeno 400 battute, le certificazioni linguistiche possedute ed eventualmente la lettera di accettazione della sede estera. Chi non avrà ancora individuato una struttura ospitante potrà farlo anche dopo l’esito della selezione, ma entro 30 giorni dalla pubblicazione delle graduatorie definitive: oltre quel termine, in assenza della lettera di accettazione, la borsa verrà revocata.

Più che una semplice opportunità di mobilità, questa selezione rappresenta una prova di maturità accademica e organizzativa. Richiede autonomia nella costruzione del progetto, serietà nella gestione delle scadenze e una visione chiara del valore che un tirocinio internazionale può avere dentro il proprio percorso universitario e professionale.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to