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Carbonia, 12,29 milioni per rilanciare il centro urbano tra piazze, imprese e partecipazione

24/03/2026

Carbonia, 12,29 milioni per rilanciare il centro urbano tra piazze, imprese e partecipazione
Di Alex10

Carbonia entra nella nuova stagione degli Investimenti territoriali integrati con un progetto che punta a intervenire sul cuore della città, lì dove spazio pubblico, attività economiche e vita quotidiana si incontrano e, allo stesso tempo, mostrano con maggiore evidenza le fragilità accumulate nel tempo. Dopo Sassari, tocca ora al Sulcis: la Regione Sardegna ha approvato la strategia territoriale del Comune di Carbonia, destinando 12 milioni e 290 mila euro a un programma di rigenerazione urbana integrata finanziato nell’ambito della Priorità 6 del FESR 2021-2027, dedicata allo sviluppo sostenibile e integrato urbano e territoriale.

Si tratta del secondo dei sette progetti previsti dall’ITI, lo strumento con cui l’amministrazione regionale intende sostenere trasformazioni urbane capaci di produrre effetti concreti non soltanto sul piano estetico o infrastrutturale, ma anche su quello economico e sociale. Nel caso di Carbonia, la strategia approvata porta un titolo che ne chiarisce subito l’impostazione: “Rivitalizzazione Urbana di Carbonia: Strategia per uno sviluppo sostenibile e inclusivo”. Un programma costruito attraverso un percorso di co-progettazione tra il Comune e l’Autorità di Gestione del PR Sardegna FESR 2021-2027 e adottato dalla Giunta comunale il 4 marzo 2026.

Piazze, mercato civico e nuovo disegno dello spazio urbano

Uno dei nuclei più rilevanti dell’intervento riguarda la riqualificazione del sistema delle piazze centrali, con un’azione che interesserà piazza Ciusa, piazza Matteotti e piazza San Ponziano. Nel complesso si parla di circa 13.500 metri quadrati di spazio urbano da ripensare con un obiettivo preciso: migliorare qualità, accessibilità e fruibilità del centro cittadino, rafforzandone la funzione sociale, culturale ed economica.

Il progetto prevede aree pedonali più estese, un incremento del verde urbano, nuovi arredi e servizi innovativi, oltre al potenziamento delle infrastrutture digitali. La direzione scelta è quella di uno spazio pubblico più vivibile, più inclusivo e più adatto a ospitare relazioni, servizi, attività e momenti di aggregazione. Non si tratta di un intervento isolato, perché la riqualificazione delle piazze è strettamente collegata alla rifunzionalizzazione del Mercato Civico, destinato a diventare uno dei poli centrali della vita cittadina. In questa prospettiva, la trasformazione urbana viene pensata come un sistema coerente, dove la qualità degli spazi e la vitalità delle funzioni si sostengono a vicenda.

Sostegno alle imprese e rilancio della centralità economica

Accanto agli interventi fisici sul centro urbano, la strategia mette in campo una linea di azione dedicata alle micro, piccole e medie imprese. Sono previsti incentivi per favorire sia la nascita di nuove attività sia il consolidamento di quelle già presenti, con l’intenzione di contrastare il progressivo indebolimento dell’attrattività del centro e di riportare funzioni economiche in una parte della città che negli anni ha perso slancio.

I settori individuati come prioritari sono la ristorazione, la cultura, l’artigianato, il turismo e i servizi alla comunità, ambiti considerati capaci di generare un tessuto economico più dinamico e radicato. L’idea è quella di non limitarsi a rifare le piazze, ma di accompagnare la trasformazione urbana con condizioni favorevoli alla crescita di un ecosistema imprenditoriale locale, in grado di creare occupazione e di aprire spazi anche all’autoimprenditorialità, soprattutto per i più giovani.

La scelta appare significativa perché evita uno degli errori più frequenti nelle operazioni di rigenerazione: investire sugli spazi senza costruire le condizioni perché tornino davvero a essere abitati, frequentati e utilizzati in modo continuativo. A Carbonia, invece, l’intervento pubblico viene presentato come leva per rimettere in moto sia la funzione urbana del centro sia la sua capacità di attrarre iniziativa economica.

Partecipazione dal basso e visione condivisa per la città

Un altro elemento centrale della strategia riguarda il metodo. Il progetto ITI non si limita infatti a finanziare opere e incentivi, ma include azioni dedicate alla partecipazione territoriale e al rafforzamento della capacità amministrativa. Sono previsti momenti di ascolto, laboratori di co-progettazione e processi di coinvolgimento rivolti a cittadini, operatori economici, associazioni e stakeholder locali.

Questa impostazione risponde all’esigenza di costruire uno sviluppo urbano non calato dall’alto, ma condiviso con la comunità, nella consapevolezza che la qualità di una trasformazione si misura anche nella sua capacità di essere compresa, abitata e sostenuta da chi vive quotidianamente quei luoghi. La partecipazione, in questo quadro, non viene trattata come passaggio accessorio, bensì come parte integrante della strategia.

Presentando il progetto nella sala polivalente del Comune di Carbonia, il vicepresidente della Regione e assessore della Programmazione e del Bilancio Giuseppe Meloni ha sottolineato il valore di un investimento che unisce rigenerazione urbana e sviluppo economico-sociale, mettendo in evidenza il ruolo delle risorse europee nel creare opportunità concrete per i territori e migliorare la qualità della vita. Sulla stessa linea il sindaco Pietro Morittu, che ha richiamato la necessità di invertire la perdita di forza attrattiva del centro con un intervento strutturato, capace di rimettere al centro spazi pubblici, attività economiche e comunità. L’assessore ai Lavori pubblici Manolo Mureddu ha invece insistito sull’utilità concreta degli interventi: piazze più accessibili, migliore organizzazione e luoghi più funzionali da vivere ogni giorno.

Nel progetto di Carbonia si legge dunque una visione precisa: restituire centralità al cuore urbano attraverso una combinazione di opere, sostegno alle imprese e coinvolgimento diretto del territorio. È su questo equilibrio fra trasformazione materiale e ricostruzione della vitalità sociale che si giocherà la riuscita di una strategia che ambisce a cambiare in profondità il volto e il ruolo del centro cittadino.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.