Cagliari, visita istituzionale della console generale del Marocco a Palazzo Bacaredda
30/03/2026
Visita istituzionale a Palazzo Bacaredda per la console generale del Regno del Marocco Soad Souleimani, ricevuta dal sindaco di Cagliari Massimo Zedda alla vigilia delle attività consolari in programma sabato 28 marzo nella sala Exte del Municipio. L’incontro si inserisce in un quadro di relazioni già avviate tra l’amministrazione comunale e la comunità marocchina presente in città, con un gesto che assume un valore sia diplomatico sia civile.
La visita ha avuto anzitutto un significato di ringraziamento istituzionale. La console ha espresso apprezzamento per l’ospitalità concessa dal Comune agli appuntamenti organizzati dal Consolato negli spazi municipali, ma anche per l’accoglienza che Cagliari ha riservato nel tempo alla comunità marocchina. Un passaggio che riconosce il ruolo della città come luogo di relazioni consolidate, di presenza sociale e di dialogo tra istituzioni e cittadini.
Un incontro che rafforza i rapporti tra Cagliari e il Marocco
Il colloquio tra la console generale e il sindaco ha confermato la volontà condivisa di proseguire lungo un percorso di collaborazione già tracciato. Al centro del confronto c’è la prospettiva di rafforzare gli scambi culturali ed economici attraverso il Mediterraneo, in una dimensione che guarda al mare come spazio di collegamento e non come confine. Cagliari, per posizione geografica e storia, mantiene in questo senso una vocazione naturale al dialogo con il Nord Africa e con le realtà che si affacciano sulla sponda sud del Mediterraneo.
La visita della rappresentante diplomatica marocchina assume quindi un significato che va oltre il protocollo. Riafferma la disponibilità reciproca a coltivare relazioni istituzionali fondate sulla cooperazione, sulla conoscenza reciproca e sulla possibilità di costruire nuove occasioni di scambio. In un tempo in cui il rapporto tra territori passa anche dalla capacità delle città di aprirsi a reti internazionali, il valore di incontri come questo sta nella continuità che riescono a garantire.
Il legame con la comunità marocchina e il valore simbolico del Municipio
La scelta di ospitare le attività consolari nella sala Exte del Municipio contribuisce a dare concretezza a questo rapporto. Non si tratta soltanto della disponibilità di uno spazio, ma del riconoscimento pubblico di una presenza radicata e di un legame costruito negli anni tra la città e la comunità marocchina. In questo senso, l’iniziativa assume anche una dimensione di prossimità istituzionale, perché avvicina servizi, rappresentanza e cittadinanza.
Nel corso dell’incontro, il sindaco Massimo Zedda ha donato alla console Souleimani una pubblicazione dedicata alla figura di Ottone Bacaredda, sindaco di Cagliari tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, con un approfondimento specifico sulla storia del palazzo municipale. Un omaggio dal valore simbolico, che unisce memoria civica e rappresentanza istituzionale e che accompagna la visita della console all’interno di uno dei luoghi più significativi della storia amministrativa cittadina.
Il gesto del dono e l’interesse manifestato per il palazzo istituzionale restituiscono un’immagine precisa dell’incontro: un momento di cortesia diplomatica, certo, ma anche un’occasione per mettere in relazione identità locali, storia urbana e prospettive di collaborazione futura. In questo equilibrio tra dimensione formale e apertura concreta ai rapporti mediterranei si colloca il significato più pieno della visita di Soad Souleimani a Cagliari.