Cagliari, varato Fenixi: il nuovo Moth foiling dell’Università
19/05/2026
È stato varato a Su Siccu Fenixi, il nuovo prototipo a vela della classe Moth foiling sviluppato dall’UniCa Sailing Team, il team velico dell’Università di Cagliari. Lo scafo rosso, realizzato con materiali riciclati ed ecosostenibili, è stato affidato per la prima volta all’acqua davanti alla sede della Lega Navale Italiana di Cagliari, durante una cerimonia che ha unito ricerca, sport, innovazione e partecipazione cittadina.
Il varo davanti alla Lega Navale
La cerimonia si è svolta venerdì nella spiaggetta antistante la sede cagliaritana della Lega Navale Italiana, alla presenza del rettore dell’Ateneo, Francesco Mola, del direttore generale Aldo Urru e dei prorettori Luciano Colombo, Fabrizio Pilo e Alessandra Carucci. In banchina erano presenti anche l’ammiraglio Giuseppe La Rosa, presidente della sezione cittadina della Lega Navale, docenti universitari, studenti e numerosi cittadini.
Il varo si è svolto secondo il rito tradizionale, con il getto benaugurante di spumante sulla poppa. A fare da madrina è stata l’atleta olimpica Dalia Kaddari, che ha accompagnato il battesimo ufficiale dell’imbarcazione tra gli applausi dei presenti.
Il responsabile scientifico del progetto, Flavio Stochino, ha ripercorso le tappe dell’UniCa Sailing Team, nato come percorso di progettazione, sperimentazione e formazione sul campo. Dopo il Moth Mariposa, varato due anni fa a Marina Piccola, Fenixi rappresenta un nuovo passaggio nella crescita del team universitario.
Materiali riciclati e anima ecosostenibile
Il nome Fenixi richiama la figura mitologica della Fenice, capace di rinascere dalle proprie ceneri. Il riferimento non è soltanto simbolico: lo scafo è stato progettato e realizzato con materiali a ridotto impatto ambientale, tra cui fibra di lino e componenti in carbonio riciclato provenienti da appendici e strutture dismesse di altre imbarcazioni.
La silhouette bianca del volatile impressa sulla livrea rossa è il segno distintivo del nuovo prototipo. Dietro quell’immagine c’è un lavoro di progettazione e costruzione iniziato nel settembre 2025, con l’obiettivo di ridurre l’impronta ambientale dell’imbarcazione in termini di anidride carbonica equivalente.
Fenixi nasce come sintesi tra ricerca scientifica, sostenibilità, innovazione tecnologica e formazione esperienziale. L’Università di Cagliari punta così a trasformare la vela in un laboratorio applicato, dove materiali, meccanica, progettazione e competenze digitali convergono in un prodotto ad alte prestazioni.
Foil, meccatronica e formazione sul campo
Dal punto di vista tecnologico, il nuovo Moth integra un sistema meccatronico avanzato per il controllo del volo e un sistema di foil ad alte prestazioni, elemento centrale dell’intero progetto. La classe Moth foiling è infatti caratterizzata da imbarcazioni capaci di sollevarsi sull’acqua grazie alle appendici immerse, riducendo l’attrito e raggiungendo velocità elevate.
Il valore del progetto non è soltanto tecnico. Alla realizzazione di Fenixi hanno partecipato venticinque studentesse e studenti di diversi corsi di studio, coinvolti in attività di progettazione, simulazione, produzione e sperimentazione reale. Un percorso costruito secondo la logica del learning by doing, che consente agli studenti di misurarsi con problemi concreti e soluzioni applicate.
Sono stati proprio loro a portare lo scafo fino all’acqua, segnando uno dei momenti più emozionanti della cerimonia. Il varo ha rappresentato il passaggio dalla fase progettuale alla prova del mare, dove il prototipo sarà chiamato a verificare prestazioni, affidabilità e risposte tecniche.
Verso la SuMoth Challenge sul lago di Garda
I primi test in acqua si svolgeranno già nei prossimi giorni. Saranno il punto di partenza della preparazione che porterà Fenixi e l’UniCa Sailing Team alla SuMoth Challenge, la competizione internazionale tra equipaggi universitari in programma a Malcesine, sul lago di Garda, dall’8 al 14 giugno.
La partecipazione alla gara rappresenta un banco di prova importante per il team cagliaritano, chiamato a confrontarsi con altri progetti universitari sul terreno dell’innovazione, della sostenibilità e delle prestazioni sportive. Il nuovo Moth dovrà dimostrare in acqua la validità delle scelte progettuali e dei materiali utilizzati.
Con il varo di Fenixi, l’Università di Cagliari conferma la propria capacità di collegare ricerca, didattica e territorio. La vela diventa così uno spazio di sperimentazione aperto, in cui tecnologia e sostenibilità si incontrano con la passione degli studenti e con il mare della città.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to