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Cagliari, ricognizione dei danni dopo il ciclone Harry: domande entro il 18 marzo

11/03/2026

Cagliari, ricognizione dei danni dopo il ciclone Harry: domande entro il 18 marzo

Il maltempo che ha investito la Sardegna a gennaio continua a lasciare tracce nelle procedure amministrative dedicate alla gestione dell’emergenza. Dopo il passaggio del ciclone Harry, che tra il 19 e il 21 gennaio ha colpito con particolare intensità il territorio di Cagliari e alcune aree limitrofe, il Comune ha avviato una ricognizione ufficiale dei danni subiti dal patrimonio abitativo non destinato a residenza principale.

I cittadini interessati hanno tempo fino al 18 marzo 2026 per completare la procedura di segnalazione attraverso il sistema informatico predisposto dalla Protezione Civile. L’iniziativa rappresenta un passaggio necessario per raccogliere dati puntuali sugli effetti dell’evento meteorologico e consentire agli enti competenti di valutare eventuali interventi di sostegno.

Una ricognizione necessaria dopo l’emergenza

La procedura nasce nell’ambito delle misure previste dalla normativa nazionale di Protezione Civile e segue la dichiarazione dello stato di calamità naturale, formalizzata dal Comune di Cagliari con la deliberazione della Giunta comunale n. 7 del 2026. Attraverso questa fase di raccolta delle segnalazioni, l’amministrazione intende costruire un quadro preciso delle conseguenze del ciclone sul patrimonio edilizio non residenziale, includendo seconde case e altre tipologie di immobili privati.

Le informazioni raccolte saranno trasmesse agli organismi istituzionali competenti che, sulla base dei dati disponibili, potranno procedere con la valutazione dei danni e con l’eventuale attivazione di misure economiche di sostegno. Al momento non sono ancora stati stabiliti tempi e modalità per l’assegnazione di contributi, ma la compilazione della scheda rappresenta un requisito indispensabile per qualsiasi futura richiesta di aiuto.

L’avviso diffuso dal Servizio comunale di Protezione Civile richiama inoltre le disposizioni contenute nell’Ordinanza n. 1180 del 30 gennaio 2026, emanata dal Capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, insieme alle norme previste dalla Legge regionale 26/2015. A queste si aggiunge l’ordinanza n. 4 del 2026 della Direzione generale regionale della Protezione Civile, che ha definito nel dettaglio le procedure operative per la raccolta delle segnalazioni.

Segnalazioni solo tramite piattaforma digitale

La registrazione dei danni avviene esclusivamente attraverso una procedura informatizzata, utilizzando il Sistema Informativo di Protezione Civile (S.I.P.C.), piattaforma digitale dedicata alla gestione delle comunicazioni relative alle emergenze.

Per accedere al portale è necessario autenticarsi tramite uno dei principali strumenti di identità digitale riconosciuti dalla pubblica amministrazione: SPID, Carta d’Identità elettronica (CIE) oppure Carta nazionale dei servizi (CNS). Questa modalità di accesso consente di verificare l’identità dell’utente e garantire la validità delle dichiarazioni inserite nel sistema.

Attraverso la piattaforma è possibile compilare la domanda e allegare la documentazione richiesta, seguendo le indicazioni contenute nell’avviso pubblicato dal Comune. Il sistema permette inoltre di centralizzare le informazioni raccolte, facilitando il lavoro degli uffici tecnici incaricati di analizzare le segnalazioni.

Un passaggio fondamentale per l’eventuale accesso agli aiuti

La ricognizione rappresenta uno strumento essenziale per la gestione delle conseguenze di eventi climatici estremi, sempre più frequenti anche nei territori mediterranei. Senza la registrazione dei danni attraverso il sistema informativo, eventuali interventi di sostegno economico non potranno essere attivati nei confronti dei proprietari degli immobili coinvolti.

Per questo motivo il Comune invita tutti i cittadini interessati a completare la procedura entro i termini stabiliti, consultando l’avviso pubblico pubblicato sul sito istituzionale e accedendo al portale tramite il pulsante dedicato “Accedi al S.I.P.C. per la compilazione della domanda”.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.