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“Cagliari dal Vivo 2026”, il Comune rilancia lo spettacolo dal vivo in città

13/03/2026

“Cagliari dal Vivo 2026”, il Comune rilancia lo spettacolo dal vivo in città
Comune di Cagliari

Lo spettacolo dal vivo torna al centro della programmazione culturale di Cagliari con una nuova edizione di “Cagliari dal Vivo”, il progetto con cui l’amministrazione comunale rinnova il proprio impegno nel sostenere la produzione artistica e la diffusione culturale sul territorio. L’iniziativa, realizzata in accordo con il Ministero della Cultura, punta a costruire un calendario di eventi capace di animare la città fino al 31 dicembre 2026, coinvolgendo artisti, operatori culturali e professionisti dello spettacolo.

Il programma rappresenta ormai un appuntamento consolidato nella strategia culturale cittadina. L’obiettivo è duplice: rafforzare la qualità dell’offerta culturale e, allo stesso tempo, offrire nuove opportunità professionali a chi opera nei diversi ambiti dello spettacolo dal vivo. Il bando prevede la selezione di progetti artistici che contribuiranno alla realizzazione di un cartellone articolato, capace di intercettare pubblici diversi e valorizzare numerosi spazi della città.

Gli operatori interessati potranno presentare la propria candidatura entro le ore 23 del 10 aprile 2026, inviando la documentazione esclusivamente tramite posta elettronica certificata e utilizzando la modulistica prevista dal bando.

Un cartellone culturale tra musica, teatro e arte di strada

La nuova edizione di “Cagliari dal Vivo” si propone di offrire una programmazione ampia e diversificata, in grado di attraversare differenti linguaggi artistici. Il bando coinvolge diversi settori dello spettacolo: musica, danza, teatro, circo contemporaneo e arte di strada, includendo anche la valorizzazione della musica e della danza della tradizione sarda.

Per quanto riguarda l’ambito musicale, l’iniziativa prevede la selezione di cinque progetti, ciascuno dedicato a una giornata di spettacolo che potrà ospitare uno o più artisti sul palco. L’intento è costruire appuntamenti capaci di attrarre un pubblico ampio, contribuendo alla diffusione della cultura musicale e alla partecipazione della cittadinanza.

Negli altri ambiti – danza, teatro, circo contemporaneo, arte di strada e musica o danza della tradizione sarda – verrà invece selezionato un solo progetto per ciascuna categoria. Gli organizzatori potranno proporre sia un singolo evento sia un programma composto da più appuntamenti, purché inseriti in un progetto artistico coerente e riconoscibile.

L’attenzione alla qualità progettuale rappresenta uno dei criteri centrali della selezione. Le proposte dovranno dimostrare solidità artistica, capacità organizzativa e una visione culturale in grado di dialogare con il territorio e con il pubblico.

Cultura come strumento di rigenerazione urbana

Uno degli elementi più significativi dell’edizione 2026 riguarda la scelta di valorizzare le periferie cittadine come luoghi privilegiati per ospitare gli eventi. L’iniziativa punta a utilizzare lo spettacolo dal vivo come strumento di rigenerazione culturale e sociale, portando la programmazione artistica anche nei quartieri meno centrali della città.

Questa impostazione risponde alla volontà di rendere la cultura accessibile a un pubblico più ampio, favorendo il riequilibrio territoriale e stimolando nuove forme di partecipazione. Gli eventi diventano così occasioni di incontro, aggregazione e valorizzazione degli spazi urbani.

La presenza di spettacoli, performance e iniziative culturali nei quartieri contribuisce inoltre a generare opportunità economiche e professionali per artisti, tecnici e operatori del settore, rafforzando il ruolo dell’industria culturale come componente attiva dello sviluppo urbano.

Chi può partecipare al bando

Il bando è rivolto esclusivamente a operatori professionali dello spettacolo dal vivo. Per poter presentare domanda è necessario possedere almeno uno dei requisiti previsti dal regolamento.

Tra questi rientra l’essere organismi finanziati dal Fondo nazionale per lo Spettacolo dal vivo oppure dimostrare un’attività professionale nel settore da almeno tre anni, documentata attraverso gli oneri versati al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo negli ultimi cinque anni.

Nel caso dei progetti musicali e di danza, è inoltre richiesto che gli organismi partecipanti non abbiano scopo di lucro, in conformità a quanto previsto dalla legge n. 800 del 1967.

Le candidature dovranno essere presentate utilizzando la modulistica allegata al bando e inviate entro il termine stabilito del 10 aprile 2026 alle ore 23.

Con questa nuova edizione di “Cagliari dal Vivo”, l’amministrazione comunale punta a consolidare il ruolo della città come spazio aperto alla produzione artistica e alla sperimentazione culturale, offrendo allo stesso tempo un sostegno concreto a chi lavora nel settore dello spettacolo dal vivo.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to